Come curare le unghie incarnite in modo naturale e indolore!


Alcuni consigli per prevenire e curare questo problema L’onicocriptosi, comunemente noto come “unghia incarnita“, è un disturbo che porta alla penetrazione dell’unghia nelle carni vicine. Si tratta di un problema che può essere provocato da calzature scomode,
scarsa igiene del piede, infezioni fungine e altro ancora. Le unghie incarnite di solito compaiono tra i giovani di età compresa tra i 20 ed i 30 anni e si manifestano soprattutto negli uomini. Per evitare l’onicocriptosi il consiglio è di indossare indossare scarpe e calze che lascino spazio sufficiente per le dita, in modo da evitare traumi. Le unghie, inoltre, dovrebbero essere tagliate a forma quadrata e gli angoli non dovrebbero essere limati. Il tagliaunghie utilizzato dovrebbe essere sempre pulito.
I rimedi non chirurgici per l’unghia incarnita



Leggiamo su Farmacoecura.it:

“Le unghie incarnite dovrebbero essere curate non appena ci si rende conto del problema e il podologo è una delle figure più indicate per farlo; se vengono riconosciute con tempestività, cioè prima della comparsa dell’infezione, alcuni semplici rimedi potranno evitarvi di ricorrere ad altre terapie:

Fate un pediluvio tiepido tre o quattro volte al giorno.

Per tutto il resto della giornata tenete il piede asciutto.

Indossate scarpe comode che lascino spazio sufficiente alle dita. Se possibile, indossate i sandali finché non sarete guariti.

Se l’unghia non migliora entro due o tre giorni, o se peggiora, rivolgetevi al medico.

Può essere necessario sollevare leggermente l’angolo dell’unghia incarnita e mettere un po’ di cotone o di filo interdentale tra di esso e la pelle. Questa specie di cerotto va cambiato una volta al giorno“.
I rimedi chirurgici per l’unghia incarnita

Se i rimedi naturali, o le medicine, non funzionano, sarà necessario un intervento chirurgico per rimuovere l’unghia colpita o parte di essa:

“Se sono presenti infiammazione, gonfiore e presenza di pus eccessivi, l’unghia probabilmente è infetta ed è necessario l’intervento del medico. Forse dovrete assumere antibiotici e l’unghia magari dovrà essere rimossa totalmente o in parte. Il medico è in grado di intervenire chirurgicamente per rimuovere una parte dell’unghia, una parte del letto ungueale sottostante, parte dei tessuti molli circostanti e persino parte della matrice ungueale.

L’intervento chirurgico è utile per impedire agli angoli dell’unghia di penetrare ulteriormente all’interno della carne man mano che l’unghia cresce. La rimozione permanente dell’unghia può essere consigliabile per i bambini che soffrono di unghie incarnite croniche e ricorrenti.

Se l’unghia incarnita fa molto male e/o l’infezione è ricorrente, il medico può rimuoverla parzialmente (avulsione ungueale parziale). Il dito del piede sarà sottoposto ad anestesia locale e il medico userà forbici apposite per tagliare la parte incarnita, facendo attenzione a non danneggiare il letto ungueale sottostante. Se il letto ungueale è lasciato esposto, infatti, può fare molto male. La rimozione totale dell’unghia incarnita (avulsione ungueale totale) aumenta la probabilità che l’unghia cresca con qualche deformità. Perché l’unghia ricresca completamente potranno essere necessari tre o quattro mesi“.

Da La Fucina

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